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Selvaggia Lucarelli chi?

Home Rubriche L'Opinione Selvaggia Lucarelli chi?
Selvaggia Lucarelli chi?

Selvaggia Lucarelli chi? In effetti di Catania si sono occupati, e non solo per tesserne le lodi, Alexandre Dumas padre, Edmondo De Amicis, Giorgio Bocca, Gian Antonio Stella, Pietrangelo Buttafuoco. Persone fatte di roba buona, che possono non piacere a qualcuno ma che in ogni caso avevano ed hanno titolo e ruolo per dire, scrivere, osservare e perfino criticare. Ma Selvaggia Lucarelli chi? Giornalista, scrittrice, grafica? Leggendo la sua biografia nulla di tutto questo. Opinionista? Bene, l’Italia è un Paese democratico ed ognuno può legittimamente esprimere la sua opinione. Al bar come a casa, in un salotto come sull’autobus. Questo non comporta automaticamente che tale opinione sia autorevole o competente. Dire che una cosa è bella o è brutta è una questione di gusto. Dire se è fatta bene o male è una questione di competenza e professionalità. Purtroppo di questi tempi in Italia, come pure a Catania, alzare il tono, criticare tutto ad ogni costo è diventato di moda. Il punto adesso non è difendere la scelta grafica di quella pagina del Corsera ma capire il perché di tanto astio, tanta voglia di criticare e denigrare Catania, da parte della Lucarelli ma anche da parte di un’orda di catanesi inviperiti (chissà perché?) che sembramo godere di gettare fango e discretito sulla propria città e quindi sopra se stessi. E quindi, diposnibili anche a sostenere la tesi si una persona, Selvaggia Lucarelli, che forse forse non è proprio un’esperta di grafica, di strategia di comunicazione e che, probabilmente, a volte scrive perfino di getto, tanto per dire qualche cosa purché questo qualcosa sia “violento” al punto da attirare l’attenzione di un pubblico che sempre di più somiglia a quello delle arene dei gladiatori.

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