Il 14 febbraio 2025, nella suggestiva cornice del Palazzo della Corte dei Conti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’Anno giudiziario, alla quale ha presenziato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un evento di grande importanza per la giustizia e la trasparenza, durante il quale sono stati affrontati temi cruciali riguardanti la gestione delle risorse pubbliche e la lotta agli sprechi.
Dopo la relazione introduttiva del Presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, che ha messo in luce i principali interventi della Corte nel controllo e nella vigilanza delle finanze pubbliche, è stato il turno di Pio Silvestri, Procuratore generale della Corte dei conti, e Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense, i quali hanno sottolineato la necessità di un continuo rafforzamento del sistema di controllo e di contrasto agli abusi che danneggiano l’erario.
Al termine degli interventi istituzionali, il Presidente Carlino ha ufficialmente dichiarato aperto l’Anno giudiziario, promettendo un impegno costante nella tutela dell’integrità delle risorse pubbliche e nella lotta contro ogni forma di corruzione e spreco.
Le parole del nostro editore
Il nostro editore, Rag. Alfio Fabio Micalizzi, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’importante iniziativa, sottolineando come la cerimonia rappresenti un momento di riflessione fondamentale per tutti coloro che sono impegnati nel settore pubblico e privato. “Le parole ascoltate oggi – ha dichiarato il Presidente della Federazione Armatori Siciliani (F.A.S.) – sono un richiamo all’importanza della trasparenza e della legalità nella gestione delle risorse pubbliche, concetti che la nostra federazione porta avanti da sempre con il massimo impegno. La battaglia contro gli sprechi e le illegalità non può essere mai sottovalutata, e l’Anno giudiziario che oggi si inaugura rappresenta un’occasione ulteriore per ribadire l’importanza del rispetto delle leggi e della salvaguardia degli interessi collettivi”.
Il Presidente Micalizzi ha poi proseguito, ricordando l’impegno costante della F.A.S. nella denuncia delle malpratiche, in particolare quelle legate alla gestione dei fondi pubblici in Sicilia. “Abbiamo più volte sollevato l’attenzione pubblica su casi di cattiva gestione e sprechi di denaro pubblico, come nel caso delle politiche di promozione dei prodotti ittici locali finanziate con fondi europei. È fondamentale che le istituzioni continuino a lavorare senza sosta per garantire che le risorse vengano destinate correttamente e che la legalità venga sempre messa al primo posto.”
L’inaugurazione dell’Anno giudiziario, dunque, ha rappresentato non solo un momento di celebrazione dell’impegno della Corte dei Conti, ma anche un’occasione di rinnovato impegno verso la lotta agli sprechi e alla malagestione delle risorse pubbliche, un tema che rimane di assoluta priorità per la F.A.S. e per tutti coloro che, come l’associazione siciliana, ogni giorno si impegnano per il bene della collettività.